Il Decreto Bersani
Con il Decreto Bersani, quello che, tra l’altro, ha introdotto alcune liberalizzazioni (o pseudo tali), è stata commessa una grave violazione dei principi basilari del nostro ordinamento giuridico.
Per ora non entro nel merito dei provvedimenti, riservandomi di scrivere una mia qualche riflessione in altri post.
Qui mi limito a constatate che è stato fatto uno schifo giuridico: hanno fatto un decreto prima fantasma e poi magico. Provo a spiegarmi.
Il decreto è stato approvato venerdi 30 giugno; è stato successivamente presentato alla firma dei Ministri competenti e del Capo dello Stato ieri 4 luglio (da quanto si desume dalla data della firma del Decreto) e, in giornata, firmato e consegnato al Poligrafico dello Stato per la pubblicazione in G.U. Fin qui nulla di strano. La stranezza, anzi la porcata giuridica, si è consumata in questa fase.
Premetto che il Decreto prevede testualmente “Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.” Infine, a chiusura, indica “Dato a Roma, addi' 4 luglio 2006”.
Mi chiedo e segnalo la “stranezza giuridica”: il Decreto è stato firmato il 4 luglio e, andando sul sito della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, troviamo il Decreto Bersani (D.L. n. 4 luglio 2006, n.223 ) in G.U del 4 luglio ’06 (qui il testo).
Bene, si dirà. No. Male, anzi malissimo. La Gazzetta Ufficiale di ieri 4 luglio ’06, nella data di ieri non era nota a nessuno semplicemente perché non è stata pubblicata ieri. E’ stata pubblicata e apparsa sul sito solamente oggi 5 luglio (ho controllato io stesso fino a tardissima notte il sito della Gazzetta Ufficiale). Ieri, nessuno – e ribadisco nessuno – era in grado di sapere ciò che era contenuto in G.U.
E’ di tutta evidenza la “incongruità”: il testo è stato firmato il 4 luglio, per quanto si legge sullo stesso decreto; il decreto è entrato in vigore il giorno di pubblicazione – 4 luglio (?) – ma il 4 luglio il decreto era solo un decreto fantasma. La magia è stata fatta oggi, con la sua apparizione-pubblicazione con data di ieri.
Con la conseguenza, giuridicamente folle, che le norme in esso contenute sono entrate in vigore prima che se ne conoscesse il contenuto e, ancor peggio, hanno assunto forza di legge retroattivamente, cioè sin dalle ore 00:01 del 4 luglio ’06, quando ancora il decreto non era stato firmato (sic!). Con tutte le conseguenze del caso.
Viva lo Stato di diritto, viva il principio di legalità.
Alle prossime puntate 





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