Rhythms Del Mundo: eccezionale

Viaggi musicali: suggerimenti
Sono stato indeciso se fare o meno questo post. Perché? Perché le cose belle mi piace godermele da solo! Invece, eccezionalmente, ho pensato di condividerla con gli amici del web.
“ “Rhythms Del Mundo”, un progetto nato dall’incontro fra i suoni afro-cubani del Buena Vista Social Club e le canzoni di alcune delle band e degli artisti più forti nella scena mondiale attuale: Coldplay, U2, Sting, Arctic Monkeys, Franz Ferdinand, Radiohead, Kaiser Chiefs, Maroon 5, Jack Johnson e molti altri, oltre a contenere esclusive interpretazioni della nota cantante cubana Omara Portuonda e l’ultima registrazione dell’amatissimo Ibrahim Ferrer, tragicamente scomparso nel 2005. L’album fa parte di un progetto realizzato dalla Universal Music a supporto dell’associazione benefica Artists Project Earth (APE), che sostiene le aree colpite da disastri naturali e cambiamenti climatici. ‘Rhythms Del Mundo’ è un album che unisce culture differenti e crea un melting pot di rare sonorità. Il progetto è stato registrato presso gli Abdala Studios de L’Havana. Ciò che rende il progetto davvero esclusivo, è la fusione delle voci originali degli artisti coinvolti con gli arrangiamenti del Buena Vista Social Club.”
Con questo inciso aprono quasi tutti gli articoli che riportano la notizia dell’uscita di questo album.
Un lavoro di portata eccezionale, non tanto e non solo per aver riunito un così gran numero di artisti, né per la portata del progetto benefico, particolarmente apprezzabile, quanto dalla eccezionalità di riuscire a fondere il sound latino con gli artisti occidentali e le loro più popolari canzoni. E’ risultato un lavoro pregevole, di grande musicalità, arrangiamenti, canzoni, voci, tutto in un unico album. Cose rare di questi tempi. Un lavoro di portata eccezionale per i risultati. Da non perdere.
Fin qui la notizia e alcune brevi considerazioni personali. Ora la sua collocazione fantastica.
In questi uggiosi giorni d’autunno, in una mattina di riposo dal ritmo quotidiano, nulla di meglio che ripercorrere mentalmente quei luoghi cubani attraverso il sound di questo bellissimo album.
Immaginatevi come iniziare la giornata (e come potrebbe continuare).
Di buona mattina, con la calma delle giornate di festa, alzarsi dal caldo del letto e, senza nemmeno sciacquarsi il viso, con la faccia ancora sciupata dalla lotta notturna col cuscino, con gli occhi caccolosi e i capelli che definirli all’aria sarebbe un complimento, accendere lo stereo e infilare il cd Rhythms Del Mundo. Ma fate attenzione, già la prima canzone “Clocks” dei Coldplay, sarà come un pugno in pieno volto. Potrebbe causare sofferenze atroci! Ma se siete predisposti a sopportare le sofferenze, ben presto, anzi immediatamente, quel dolore si trasformerà solo in gusto. Solo a sentire quel ritmo, quelle percussioni, quei fiati… poi la canzone, quella si, più nostrana, più conosciuta, più appartenente al nostro mondo che si fonde con quei ritmi tipicamente cubani, che riportano alla mente altri luoghi, altre emozioni, altri colori e altra gente. E sarà così per tutte e 17 le canzoni, senza nessuna eccezione. Questo mix è tutto da vivere, solo per le emozioni che riesce a trasmettere. E’ chiaro, solo a chi le ha vissute! A tutti gli altri può accendere la fantasia e regalargli un viaggio virtuale (fatto di ritmo e non di “altre” sostanze!).
Si ha tutto il tempo di gustare l’intero album, passando da una lunga doccia o un distensivo bagno, alla barba mattutina (altro a piacere per le ragazze), fino a completare il rituale mattutino di una mattina di festa.
Sarà solo l’inizio di una giornata iniziata bene e che, probabilmente finirà molto meglio. Come si dice: chi ben comincia è a metà dell’opera! Ok, allora andate a cominciare. Io l’esperienza l’ho già fatta!
1. Clocks - Coldplay
2. Better Together - Jack Johnson
3. Dancing Shoes - Arctic Monkeys
4. One Step Too Far - Dido & Faithless
5. As Time Goes By - Ibrahim Ferrer
6. I Still Haven't Found What I'm Looking For
- U2 & Coco Freeman
7. She Will Be Loved - Maroon 5
8. Fragilidad - Sting
9. Killing Me Softly - Omara Portuondo
10. Ai No Corrida - Vania Borges feat. Quincy Jones
11. Modern Way - Kaiser Chiefs
12. Don’t Know Why - Vania Borges
13. Hotel Buena Vista -
14. The Dark of the Matinee - Coco Freeman feat.
Franz Ferdinand
15. High and Dry - El Lele de Los Van Van feat.
Radiohead (samples)
Bonus Track.
Qui il sito ufficiale
Qui altre news dal web Vita.it
Una giornata speciale iniziata bene

Oggi, una bella giornata di sole, anche se fredda. Mi sono alzato canticchiando una canzone che mi piace molto. Una canzone dolce che evoca viaggi, l’oriente, un mondo di altre persone e di altre atmosfere; tante biciclette che affollano le strade. La comprai tempo fa, appena uscì, verso fine settembre. Come al solito, una delle prime cose della mattina è quella di accendere la radio; mentre tra me continuavo a canticchiare la canzone. Quando si dice la casualità: accesa la radio, la canzone che io canticchiavo ha preso a suonare. E non solo. Tra la radio e il mio canticchiare c’era una perfetta continuità. Certo, per come io possa riuscire a canticchiare! Però l’ho vissuta così: un mix compiuto. Vabbè, ma tutto questo che c’entra? Dove va a parare? Presto detto. La canzone è Nine Million Bicycles, la cantante è Katie Melua . Secondo me una grande artista: bella voce, bella musicalità, belle canzoni. Mi piace molto poter constatare che anche la buona musica riesce a scalare le classifiche. Questa cantante l’avevo inserita, con più brani del suo precedente Cd, nella mia prima compilation, Nawal . Oggi, dopo oltre un anno, passa anche nelle radio ed è in vetta alle classifiche. Anche se, egoisticamente, mi piaceva ascoltarla tra i pochi, come qualcosa di prezioso ed esclusivo. Però, per la sua qualità, è meglio così. Ne approfitto per segnalare, oltre alla canzone più nota, altri due bei brani del suo ultimo Cd: Stardust e Market Day In Guernica.
Buon ascolto
.
Scilla: Minivideofotomusicale

Uno dei miei ultimi spostamenti a medio raggio in Italia: Scilla, in Calabria. Una cittadina spettacolare, baciata dal mare, col quale vive in perfetta simbiosi. Novembre, non è certamente un mese col clima piacevole per andare verso mete di mare in Italia, ma l'eccezione conferma la regola. Durante la mia recente visita alla Costa Viola, ho avuto modo di apprezzare degli scenari splendidi, con un clima fantastico; pensando al mese di novembre ancor di più. Si riusciva a stare tranquillamente in spiaggia a prendere il sole, alcuni addirittura si sono anche fatti il bagno
Se penso che è passata solo qualche settimana...
. Comunque, complice il maltempo e qualche acciacco di stagione, mi sono dedicato a fare anche un nuovo minivideofotomusicale su Scilla.
CliCk per vedere il minivideofotomusicale su Scilla (in formato .wmp)
Elton John a Umbria Jazz

Perugia. Umbria Jazz, concerto di Elton John, un mito della musica pop sulla breccia già da molti anni. Ho comprato in prevendita i biglietti da quasi un mese. Ora, sono appena rientrato dal concerto e scrivo sul blog le mie prime impressioni a caldo. Indubbiamente un grande artista, un concerto tecnicamente impeccabile, bella musica e belle canzoni, vecchie e nuove. Tutto molto bello e perfetto. Forse troppo. Un concerto che non ha saputo dare emozioni e ha coinvolto ben poco il pubblico numeroso. I motivi? Forse sono molteplici: il concerto creato come uno spettacolo che lascia ben poco all'improvvisazione, come un Cd, tecnicamente perfetto; una platea poco coinvolta, sia dall'artista che per questo ha fatto ben poco, sia per come è stato organizzato l'evento, sia per gli spettatori. Insomma, spettatori con l'aria di partecipare ad un evento, più per passerella che per vera passione (almeno in gran parte); anche l'organizzazione però non lasciava il benchè minimo spazio alla partecipazione, con un parterre di spettatori ben allineati ai loro posti a sedere, come al cinema, con controllori che passavano e spassavano tra il pubblico, penso principalmente per motivi contrattuali. Poi l'età dei partecipanti non era proprio composta da teen agers, anche per il costo medio dei biglietti, distinti a seconda dei posti a sedere. Il risultato? Un bel concerto, perfettino, ma con poca anima. Come ascoltare il Cd, come uno spettacolo da Caesar Palace di Las Vegas, dove Elton John è abituato a suonare. Niente a che vedere con un concerto di un big della musica che coinvolge ed emoziona il pubblico e, contemporaneamente, si emoziona lui stesso. Uno spettacolo come tanti per lui, un evento più mondano che appassionato per chi lo ha visto. Mi aspettavo molto di più. Francamente mi resta una certa delusione, da un simile pesonaggio avrei preteso molto di più, anche perchè ne ha la capacità per dare di più. Una star, una big star, come tale però ormai non sente più l'emozione del pubblico e si concede umanamente e passionalmente al minimo, il tanto che basta, anche se tecnicamente ineccepibile. La mia impressione è che queste grandi star diano un po' troppo la sensazione di essere dei personaggi viziati. Ma tant'è! Personalmente ho provato ben più emozioni con musicisti minori, ma con più grande passione. Una nota a parte merita il costo del biglietto, decisamente esoso, anche per un personaggio del suo calibro: in prevendita in settore D (terza fila, nulla di chè!), alla modica cifra di 135 euro! Per un simile spettacolo decisamente troppo. Anche se poi ho passato una bella serata, ma non tanto per merito del concerto. Elton John sul web QUI .
Live 8 e il mito
Londra, Live 8. Quattro attempati signori suonano sul palco allestito per la causa dei Paesi africani e del sud del mondo. Per abbattere il debito che hanno verso i Paesi ricchi: No More Excuse. Stanno suonando magistralmente quei quattro signori, sembrano degli anziani professori di scuola in procinto della pensione; i nostri vicini di casa, i genitori dei nostri amici piu’ grandi; persone che il tempo li ha fatti assomigliare a dei saggi. Non sembrano proprio quel che sono realmente: un mito. Un mito oltre le generazioni, che hanno fatto crescere i ragazzi di ieri e di oggi, senza dimenticare generazione alcuna. Non so ancora se questa sera sono loro ad aver dato un tributo ad una causa oppure se la gente ha voluto riconoscere la loro grandezza. Probabilmente entrambe le cose. Pero’ ne aggiungerei un’altra: penso che siano loro ad aver dato un tributo alla musica, a quella musica senza tempo. Con questi quattro signori ci sono cresciuto anche io. Erano dei grandi quando ancora dovevo nascere. Le loro canzoni mi hanno accompagnato per tanti anni della mia vita e credo che continueranno a farlo. Le loro note, le loro voci, vanno oltre il loro tempo, questo ha segnato il loro aspetto, ma non ha intaccato i loro ritmi. Ci hanno fatto sognare e continuano a farlo. Signori… i Pink Floyd.
Musica para el Mundo
Dopo Nawal, la mia prima compilation, mi sono divertito nel cimentarmi con una nuova playlist. Questa volta però ho seguito un percorso diverso, qualcosa di più attinente al mio blog, un esperimento che avvicina due mie grandi passioni: la musica e i viaggi. Nasce così Musica para el Mundo, un viaggio musicale che idealmente percorre molti luoghi percorsi e alcuni da percorrere. Una compilation musicale di world music, con artisti di diverse parti del mondo di cui ho provato a mescolare i ritmi e le sonorità in un solo viaggio emozionale tutto musicale, che però è capace di accompagnarmi anche in quei lontani luoghi di origine degli artisti che interpretano i vari brani. Mi è piaciuta l'idea e l'ho realizzata, lasciandomi andare ad una ricerca di brani che mi hanno evocato luoghi e culture, emozioni e piaceri, ritmi e tradizioni. Ne è uscita questa compilation che, per quanto mi riguarda, mi sembra ben riuscita. Mi rendo conto che ho privilegiato alcune sonorità di gusto latino, hispanico, del Sud. Dei Sud del mondo, alcuni più degli altri, con delle caratteristiche comuni, da una produzione di nicchia ad una musica di tradizione con particolare attenzione alla ricerca di nuovi ritmi e sonorità. Certamente una musica meno ostentata, che non evoca i modelli di vita proposti nei videoclip della musica che oggi và per la maggiore. Forse evoca più una musica ragionata. Ma questi sono altri discorsi. In questo caso mi è piaciuto selezionare questo tipo di musica, più vicina ad un viaggio musicale. Sto già pensando ad un nuovo progetto, questa volta di R&B e Soul, poi una nuova selezione speciale
. Ora passiamo ai brani contenuti nella mia compilation. Di fianco all'autore inserisco anche il Paese di provenienza per lasciarci trasportare più facilmente verso quel fantasioso viaggio musicale. Buon ascolto e buon viaggio
Dimenticavo, anche la copertina è opera mia ![]()
| BRANO | ARTISTA | PAESE |
| Besame mucho | Roy Paci & Aretuska | Italia |
| Zobie la mouche | Les Negresses Vertes | Francia |
| Vaquinha Mansa | Césaria Évora | Capo Verde |
| Historia de un amor | Guadalupe Pineda | Messico |
| Mulata | Raul Paz | Cuba |
| Eletricidade | Fernanda Porto | Brasile |
| 1999 (Spain Mix Version) | Orishas | Cuba |
| Quien Engaña No Gana (K.E.N.G.) | Ojos De Brujo | Spagna |
| Una Música Brutal | Gotan Project | Argentina |
| Didi | Khaled | Tunisia |
| Hala Hala | Agricantus | Italia |
| Napa Nanryen | Jahrimba Feat Blazer | Seychelles |
| Feria de las Flores | Juan Carlos Quintero | Colombia |
Datemi un giudizio, ma siate buoni ![]()
P.S. chi conosce tutti tutti i pezzi?
Orishas - El Kilo

Dovrebbe essere in vendita dal 7 marzo il nuovo album degli Orishas, El Kilo. Dico dovrebbe perchè, pur avendolo cercato in tantissimi negozi di mezza Italia, grandi e piccoli, ancora non se ne vede nemmeno l'ombra
. On line si trova solo in singolo Nacì Orishas, ma non l'intero Cd. Le varie informazioni che danno nei negozi specializzati dicono che ancora non è iniziata la distribuzione. Sarà vero? Se qualcuno che passa da queste parti ha qualche notizia in più... la lascia nei commenti e avrà tutto il mio apprezzamento
. Intanto, per chi fosse interessato, guardiamoci il video, in un ambiente tipicamente cubano
aggiornamento: sul web si può trovare qui - segnalato da Corinna ![]()
Sergio Cammariere in concerto

Sul Sentiero
Sono circa le nove e un quarto di sera quando, sul palco della Saschall , fa il suo ingresso Sergio Cammariere. In sala si è già creato un buon ambiente, dove i posti sono praticamente tutti esauriti; una partecipazione varia di spettatori di tutte le età, dai ragazzi appena maggiorenni, alle coppie di ultrasessantenni, italiani e stranieri. Una prima buona sorpresa. Molta compostezza in sala, in attesa dello spettacolo. Le prime note, al pianoforte Sergio Cammariere. La prima canzone e già si avverte nell’aria un certo feeling tra il musicista e il suo pubblico; l’atmosfera è quella giusta, un’atmosfera di quelle speciali. Le prime canzoni, i musicisti che lo accompagnano danno le prime dimostrazioni di talento. L’intero gruppo di musicisti, compreso lui, sembrano particolarmente affiatati. Il pubblico, sin da subito, si lascia coinvolgere in quelle note, in un feeling complessivo. Il concerto è una grande e piacevole sorpresa. Mi aspettavo uno dei soliti interpreti che si limita a riprodurre il suo album. Ma non è così. Per niente. La musica è di quella vera, vibrano nell’aria delle note e dei pezzi assolutamente incredibili, dal pianoforte al basso; dalla tromba alle percussioni, dal violino alla batteria tutti sono coinvolti in una performance musicale di alto livello. Le sue canzoni sono belle, a volte malinconiche, lente, che trasmettono sensazioni, forse poco adatte a scaldare gli animi nei concerti. Ma non è così, neanche stavolta. Ieri sera a Firenze ne ho avuto la prova. E’ stata la bella musica, suonata con grande maestria, la vera protagonista; quella che ha coinvolto in un unico ritmo musicale, ragazzi, giovanissimi e meno, signori e signore di tutte le età, musicisti compresi. Lui, un timido, che è a suo agio dietro al pianoforte, ma che si emoziona quando parla con il pubblico. Il concerto è un crescendo, con un solo – impercettibile - momento in di stallo, smorzato immediatamente con il coinvolgimento del pubblico e dai pezzi di pura improvvisazione. Da quel momento è stato un continuo superarsi. E il pubblico in sala ne è rimasto affascinato e sorpreso. Dal violino al contrabbasso, alla batteria e alle percussioni, fino alla tromba e al suo pianoforte, in gruppo e con grandi assoli, hanno saputo trasformare una serata in un vero evento musicale. Il pubblico ha seguito e si è lasciato trasportare in quel viaggio musicale che ha scaldato gli animi fiorentini e non, diventando un altro grande protagonista della serata. Normalmente, non facile. I momenti più caldi li abbiamo toccati quando si sono succedute le singole interpretazioni, a seguire ad una bella canzone, con i musicisti che si sono lasciati andare ai loro suoni, improvvisando e “ricamando” sul proprio strumento, ognuno dando del proprio meglio. Fino all’alta interpretazione della canzone "libero nell'aria", la più conosciuta del nuovo album: “sul sentiero”. L’emozione, ieri sera, ha coinvolto, ne sono sicuro, sia lui che tutti i musicisti. E ha stregato il pubblico.
Official web site www.sergiocammariere.com
Una compilation d'atmosfera
Domenica scorsa, giornata piovosa e uggiosa, mi sono dedicato a creare una playlist musicale, per gioco, per passione ma principalmente per dare una particolare atmosfera ad un giorno importante
. La selezione musicale è stata abbasatanza lunga e, alla fine, ne sono usciti due Cd che, secondo me, riescono a creare una particolare atmosfer
a e piacevoli sensazioni. Ho voluto esprimere con le emozioni che sa regalare la musica, quello che le parole, a volte, non riescono a dire. Non ho voluto deliberatamente scegliere un Cd o una compilation già creata: ho pensato di crearne io una tutta nuova, molto personale, scegliendo i brani uno per uno. Ho creato così Nawal il mio doppio Cd, scegliendo il titolo dall' antica simbologia Maya (un esempio nella foto a lato). Che dire? ... riporto i brani che ho scelto e riversato nei Cd.
Cd 1
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Alicia Keys Gotan Project Katie Melua Bilal Nicola Conte Dusty Springfield Gato Barbieri Les Nubians & Casey Nicola Conte New Funk Generation Gato Barbieri Katie Melua Paolo Conte Norah Jones Manuel Franjo Guadalupe Pineta & Los Tres Ases Rae & Christian |
Harlems Nocturne La Cruz del Sur The Closest thing to crazy Soul sista Kind of sunshine The look of love I want you Tabou Sea and sand The messenger Blue Eyes Via con me Come away with me Tiempo Historia de un amor A distant invitation |
Cd 2
Nick the Night Fly Norah Jones Astor Piazzola Carlinhos Brown Koop Remy Shand Orishas Katie Melua Agricantus Gato Barbieri Amalia Grè Katie Melua Nitin Sawhney Nicola Conte Andreas Wollenweider Say Goodbay Don’t know why Vuelvo al sur Carlito Marron Summer sun Take a Message Mujer Crawling up the hill Amatevi Blue gala Io cammino di notte da sola Blame it on the moon Moonrise Wanin’ moon Sena stanjena?
Ancora musica
Visto che ci sono, continuo con un altro post musicale
e mi avventuro in un'isola molto musicale: Cuba, per me una passione.
E' uscito "Musica Cubana – the next generation - The sons of Cuba"
Dopo aver ascoltato qualche brano, visto il video e letto qualche recensione sul Film e sulla colonna sonora, è uscito finalmente il cd (ne parlai su questo forum già dalla prima volta che lo scoprì il 6 agosto). E sono qui ad ascoltarlo.
Innanzitutto, leggendo le storie di copertina scopro ( o meglio riscopro) , che i partecipanti a questo progetto musicale sono artisti di primo livello. Artisti del calibro di Pio Leiva, uomo della vecchia guardia, Mario “Mayito “Rivera, Luis Frank Arias, Osdàlgia Lesmes, Tirso Duarte, Telamy Diaz e Pedro “El Nene” Lugo Martinez insieme alle Chiki Chaka Girls & Caribbean Storm, Yoan N. Cala Guerra, Edgar A. Acosta e Felix Rio Salabarria sono accompagnati da musicisti di tutto rispetto: Cesar “Pupy” Pedroso, Roberto Carcasses, Feliciano Arango, Samuel Formell, Roberto Vizcaino, Rene Suarez, Elmer Ferrer, Julio Padron, Alexander Manresa, Juan Calos Marin, David Suarez, Juan “Coto” Antomarchi Padilla. Cioè, per chi non l’avesse capito, gente che suona con la Charanga Habanera o con Ng La Banda, Tata Guines, Los Van Van, Chuko Valdez & Irakene, Pupy y Los Que Son Son etc…
Le mie prime impressioni,
Passando all’ascolto dei brani, non si può discutere la qualità musicale del cd: siamo in presenza di un gran prodotto. Non si tratta di una compilation dove c’è un mix di canzoni prese qua e là. E’ un vero progetto musicale, creato con il film e per il film. Una continuazione dell’ormai definibile mitico “Buena Vista Social Club”. Un passaggio ideale del son cubano alle nuove generazioni, attraverso un cammino di vecchi ritmi rivisitati e nuovi “per far scoprire la tendenza della nuova musica cubana” e “i nuovi talenti di oggi”*. Si passa così dai vecchi brani a nuovi ritmi, anche disco, da “Desvelo de Amor”, probabilmente il pezzo più classico (cantato infatti da Pio Leiva), a “Chiki Chaka”, il più orecchiabile e commerciabile, passando da un “Chan Chan”, rivisitato e corretto, veramente spettacolare, fino a “Cubania”, bellissima interpretazione della nuova tendenza del rap cubano. Tutti i brani hanno una bellissima musicalità, con l’orchestra che imprime un ritmo e un son davvero notevole accompagnando ad ottime interpretazioni dei vari vocalist. Per me, una piacevole scoperta, anche se avevo delle aspettative dovute a quanto già letto e sentito.
Che dire di più? … decisamente da ascoltare!
Quando uscirà il film (inizio del nuovo anno), sarà certamente da vedere!
Ciao a Tutti e... buona musica
* frasi tratte dalla copertina del cd.
Nota: questo post l'ho inserito anche sul forum di Cubapratica
Un nuovo viaggio musicale
Continuo a parlare di musica, per segnalare due nuovi album. Due opere raffinate, d’atmosfera, musicali, di quelle che se ne trovano poche in circolazione nel panorama commerciale di oggi. Due generi diversi ma uniti da una voglia di ricerca dei suoni e nuove musicalità, per certi aspetti simili. Anche se bisogna amare il genere, penso che un simile suggerimento possa andar bene per tutti: per chi già apprezza e per chi vi si avvicina per la prima volta. Provate ad ascoltarli in una situazione particolare. Immagino una serata di primo freddo, un caminetto acceso, luce soffusa ma calda, una cena in buona compagnia, la musica che vi accompagna e… lascio a voi l’immaginazione che più vi piace.
Tornando agli album di nuovissima uscita:
- Il primo è il nuovo dei Gotan Project “Inspiraciòn - Espiraciòn “ : continuazione ideale del bellissimo “La revancha del tango”, conferma le capacità creative e musicali di questo gruppo.
Gotan Project sul web
Intervista a Mybestlife ; il sito .
- Il secondo che voglio segnalare è “Other Directions” di Nicola Conte.
Un artista che ho scoperto da poco, uscito in questi giorni con il suo nuovo cd, di estrema delicatezza e suggestione. Veramente una bella scoperta. Grande musicalità e bellissima vocalist.

Estratto di una recensione di Ondarock:
"Other Directions" è un disco estremamente raffinato, ben suonato e arrangiato, dove, se siete appassionati di jazz e di bossa nova, difficilmente troverete momenti che vi faranno venire la voglia di premere il tasto skip.
Nicola Conte sul web
E' tutto per oggi! Al prossimo viaggio musicale... ![]()





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