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Archivio Gennaio 2006

Oggi mi ha chiamato l'Alitalia.

di appuntidiviaggio (25/01/2006 - 18:54)

Nuova partenza. Nuove informazioni, visti gli scioperi. Nuovi biglietti.

Confidando nella fine dello sciopero e non volendo fare altri giri con coincidenze in treno etc. potendo solo scegliere Alitalia per il viaggio, ho fatto i biglietti, sperando nella fortuna.

Tutto on line, come al solito. Con mia somma sorpresa, oggi ricevo una telefonata dall’Alitalia. No, non era Elena, ma un’altra gentile signora.

“signor Appuntidiviaggio? Visto che domani prevediamo nuove agitazioni nello scalo di Roma Fiumicino, stiamo riorganizzando i nostri voli dirottandoli, per quanto è possibile, su Milano. Per il suo viaggio avremmo pensato che anziché far scalo a Roma potremmo spostarle il volo su Milano con la coincidenza per la sua destinazione….”

Che altro fare? Accetto e ringrazio, anche per la telefonata.

Signore e signori siete avvertiti: domani ancora agitazioni e disagi per chi vola da Roma. Io spero che me la cavo, via Milano.

 

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Non è colpa di Elena.

di appuntidiviaggio (25/01/2006 - 18:52)

Sabato scorso, dovendo rientrare per il fine settimana a casa, con lo sciopero Alitalia incombente, prima di prenotare e comprare il biglietto, ho chiamato il numero 062222 della compagnia di bandiera per accertarmi che lo sciopero mi consentisse di partire.

 

Ore 10:00 del mattino: driiiin … driiinn…

- Alitalia buongiorno sono Elena, in che cosa posso esserle utile?

- Buongiorno, avrei bisogno di conoscere l’operatività del volo…

- signore mi spiace, abbiamo i computer momentaneamente fuori servizio, ci vorrà qualche minuto, richiama o resta in linea?

- resto in linea, grazie …

nasce così con Elena una chiacchierata, in attesa che rinvenga il computer; le solite cose di circostanza, anche se si parla piacevolmente e la conversazione diventa gradevole.

Mi sono sentito come il protagonista di una vecchia pubblicità del 187…

Rinvenuto il computer, la gentile Elena mi conferma l’operatività del volo delle 11:20 e del successivo alle 14:50. Saluti, baci e abbracci.

 

Conferma del volo alla mano, ho comprato il biglietto on line. Tutto ok! Era già tardi. Le ultime incombenze, il tempo di buttare letteralmente il necessario nel bagaglio a mano e di corsa verso l’aeroporto.

 

Ore 11:00 check in.

Quando una voce amplificata “ invitiamo i passeggeri del volo …per Roma a contattare il banco B7…” . Il volo è stato cancellato!

Ma come? Incredulo mi chiedo “ma che cavolo m’ha detto Elena ?”

Inconcepibile, volo cancellato e informazioni nulle o quantomeno superficiali. Non di certo però per colpa della povera Elena!

Ok, rivedo i miei piani e faccio il chek in per il volo delle 14:50.

 

Dovevo passare quelle ore fino alla partenza. Insieme al mio amico che mi ha accompagnato ce ne siamo andati. Aperitivo, qualche giro e poi verso casa per mangiare qualcosa. Presi dalla conversazione facciamo di nuovo tardi. Di nuovo di corsa verso l’aeroporto. Mi aspettava un viaggio diverso da quello programmato: anziché doppio volo, mi toccava volo più treno. Bella rottura!

 

Le sorprese non erano finite. Per farla breve, altre due ore di ritardo prima di volare. E sono stato fortunato che sono riuscito a partire!

 

Roma. Aeroporto, stazione. Trenino per Termini. Noia mortale. Eurostar e si riparte.

Insomma, un viaggio che doveva durare poche ore è durato una giornata.

Finalmente a Firenze. Erano ormai le 21:00 circa. La stazione sembrava presa d’assalto, non per chi partiva e chi tornava, ma per la presenza di un battaglione di poliziotti là intorno.

Ho capito dopo, andando via, il motivo di quella folla di poliziotti e di una moltitudine di persone che si disperdeva ordinatamente dal centro congressi, molti dei quali con le loro bandiere di Forza Italia al seguito: il Presidente del Consiglio Berlusconi apriva la campagna elettorale a Firenze, "invitando" alla successiva cena, in un noto ristorante della zona, un ristretto numero di “supporters”, alla modica cifra di 10.000 euro. Link

 

Che c'entra, ci sarebbe da chiedersi. Nulla, ma è anche vero che le giornate storte, restano tali fino alla fine. Anche il bentornato!

 

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Uff... Uff... Pant... Pant...

di appuntidiviaggio (25/01/2006 - 18:43)

Un momento di raccoglimento. Un momento di nuovo calmo e con il pc a disposizione.

Fra un aeroporto e l’altro, una stazione e l’autostrada e una lunga serie di impegni vecchi e nuovi, finalmente ritrovo il tempo ed il modo di riscrivere sul blog.

 

Tanto per gradire, riprendo a parlare delle difficoltà a viaggiare in presenza di scioperi e disservizi vari.

 

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