Ciao sono appuntidiviaggio
Vedi il mio profilo


Febbraio 2004

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2004

Carnevale di Venezia

di appuntidiviaggio (26/02/2004 - 15:51)

Vota questo post

Carnevale di Venezia

di appuntidiviaggio (26/02/2004 - 15:50)

Vota questo post

Carnevale di Venezia 2004

di appuntidiviaggio (26/02/2004 - 15:49)

Quest’anno, per la prima volta, sono stato a Venezia durante il suo famoso Carnevale. Non piacendomi particolarmente questa ricorrenza , non ho mai avuto l’idea di andarci. Devo decisamente ricredermi. Il Carnevale di Venezia, a ragione, deve considerarsi unico. Non si tratta della solita festa in cui la confusione, le maschere posticce, la cattiva abitudine di tirare di tutto diventano protagonisti. Non è neanche quel tipo di festa dove sono le sfilate dei carri allegorici a dominare l’attrazione. Questo Carnevale è una cosa diversa, i protagonisti sono le persone che, con la ricercatezza dei costumi, delle maschere, delle feste - private e in piazza – creano una sana atmosfera di festa . E’ una festa sentita, con una vasta partecipazione e coinvolgimento di tutta la città, insieme a gente che arriva da ogni dove. E’ anche un bel business, chi lo nega, ma sono bravi loro a mantenerlo così interessante. Si nota la cura con cui la città si prepara; i cittadini ed i turisti che si dedicano alla cura del proprio costume. Abiti del ‘600, ‘700 e ‘800, riproduzioni fedeli e a volte anche originali; maschere curatissime, accessori e trucchi ricercati. Anche quando si fanno costumi “fai da te” si cura sempre il particolare. E’ così che nasce un ambiente curato, dove chi vuole, può sfoggiare la sua creazione e chi non vuole, può ammirarne i risultati e partecipare alla festa. Il nostro primo impatto è stato sin da subito di coinvolgimento. Ci siamo lasciati trascinare dall’aria di festa. Così, dopo un primo momento di ambientamento, abbiamo deciso di travestirci anche noi. Pensavamo inizialmente ad un costume d’epoca, che fosse però un unico tema per il nostro gruppetto. Ci rivolgiamo ad alcune aziende specializzate nel noleggio di costumi. Guardiamo, ci informiamo, valutiamo, misuriamo, ma non ci convinciamo di quello che ci propongono. La voglia di travestirci però cresce fra noi. Stiamo per decidere di noleggiare alcuni costumi in stile settecentesco. Ci ripensiamo rapidamente quando ci presentano il conto che dovremmo pagare. Il cavallo qui è molto alto (ndr. è una mia espressione per dire che costa molto). Ma dico veramente cifre esagerate, per noleggiare, in fondo, un costume per 24 ore! Tanto per non fare cifre, si possono raggiungere somme, per noleggiare un costume due giorni, pari a quelle per fare una buona settimana bianca. A dir la verità, da sempre, Venezia è una città mediamente più cara delle altre località italiane. Ma tutto questo non ci scoraggia. Siamo sempre decisi a trovare dei bei costumi. Vogliamo partecipare attivamente a questa piacevole festa. Andiamo in giro per negozi alla ricerca del nostro costume. Fra una calle e l’altra, un negozio e l’altro, troviamo quello che può fare al nostro caso. Ci inventiamo una vestizione con una bella maschera ed una lunga mantella nera. Devo dire che abbiamo fatto impazzire un tantino le commesse che ci hanno seguiti, fra richieste particolari, colori, modelli e maschere. Riusciamo però nel nostro intento, abbiamo fatto fare quattro costumi e quattro maschere secondo le nostre idee e con un unico tema. L’ultima maschera ce la realizzano lì per lì! Siamo – infine - soddisfatti, possiamo partecipare anche noi al Carnevale da protagonisti. Abbiamo i nostri costumi (nostri nel senso che non abbiamo noleggiato ma comprato i costumi); abbiamo risparmiato un capitale rispetto a quelli di noleggio e, udite, udite, abbiamo avuto anche lo sconto! Indossiamo, contenti, i costumi e ci avviamo verso S. Marco. Sin da subito ci rendiamo conto che facciamo un bell’effetto. Uscendo dai vicoli dove abbiamo preso i costumi, finalmente mascherati, notiamo intorno a noi un interesse crescente via, via che ci avviciniamo alla zona clou del Carnevale. E’ proprio qui, in Piazza S. Marco, insieme ad una moltitudine di costumi e maschere, che restiamo sbalorditi. Il nostro gruppetto attira moltissima gente. Non riusciamo a camminare perché in moltissimi ci richiedono foto. Intorno a noi si formano capannelli di turisti con le loro brave fotocamere, videocamere; qualche fotografo con la sua attrezzatura professionale; troupe Tv. . Ci fotografano e ci filmano da tutte le parti. Non riusciamo a crederci. Ridiamo e ridiamo! Anche altre maschere si aggiungono a noi (proprio quelli vestiti con gli abiti settecenteschi che noi volevamo! Che fra tanti presenti diventano quasi normali). I nostri costumi hanno fatto una gran bella figura. Abbiamo realizzato qualcosa che piaceva a noi, ma non avremmo mai creduto che proprio a Venezia, riconosciuta città delle maschere, potevamo suscitare un qualche interesse. Scherziamo e ridiamo tra noi, passeggiamo e ci sentiamo, con gli altri, protagonisti di un bellissimo Carnevale, tra musica, balli, belle maschere e costumi. Passiamo delle bellissime giornate e altrettanto belle serate. Peccato che il tempo non sia stato particolarmente clemente. Arrivederci Venezia, ad un altro Carnevale.

Le foto ci ritraggono con i nostri costumi.  Nota Grazie Giusec

Vota questo post

Carnevale di Venezia

di appuntidiviaggio (26/02/2004 - 15:48)

Vota questo post